domenica 30 aprile 2023

L'opera di Andrea G.Pinketts torna in libreria per per HarperCollins

 


Dal 28 aprile i lettori appassionati di gialli potranno trovare in tutte le librerie "Lazzaro, vieni fuori" e "Il vizio dell'agnello" le prime due opere dello scrittore e giornalista investigativo Andrea Giovanni Pinchetti, in arte Andrea G. Pinketts.
Conosciuto sia per le raccolte di racconti che per i romanzi, in un tempo in cui la nuova «scuola del noir italiano» era ancora ai primordi, introduce nella narrazione elementi d’elezione del Novecento letterario italiano, come il gioco linguistico e intellettuale, si avvertono echi di Campanile e di Flaiano e li mescola con le affettazioni stilistiche da «duri» degli americani e dei polar francesi, Charles Bukowski e Frédéric Dard su tutti.
Infine aggiunge all’indagine canonica anche l’avventura umana, l’introspezione e gli interrogativi esistenziali del protagonista.
Che investigatore di mestiere non è, eppure indaga: e lo fa prima di tutto su sé stesso, e poi, quando capita, anche sugli altri e sui loro delitti.
Pubblicati da HarperCollins Italia, i volumi hanno per protagonista il personaggio – alter ego dell'intellettuale meneghino Lazzaro Santandrea, investigatore per caso, dissacrante e poetico quanto basta.
Nelle 256 pagine di "Lazzaro, vieni fuori", c'è la genesi della letteratura pinkettsiana fra Peter Pan e il Mostro di Düsseldorf, fra Mary Poppins e Mary Reilly, fra pedofili e cinefili, fra Swift e swing.
Sono presenti anche i contenuti speciali "Non sono angeli", "X", "Mister Y" e "Consigli per gli acquisti".
Ne "Il vizio dell'agnello", troviamo Lazzaro che, sotto lo pseudonimo di Dottor Totem, specialista in tabù, riceve nel suo studio una varia umanità che lo crede cartomante, sessuologo e pranoterapeuta, in una Milano d'epoca, infestata da compromessi, mafie e indifferenza.
La nuova collana, che prevede la pubblicazione di quattro titoli all'anno, sarà presentata al Salone del Libro di Torino.



Pseudonimo di Andrea Giovanni Rodolfo Pinchetti, Andrea G. Pinketts nasce nel 1960 a Milano.
È stato giornalista investigativo e autore prevalentemente di romanzi noir.
Tra le sue pubblicazioni si ricordano le opere che hanno per protagonista Lazzaro Santandrea.
Ha vinto numerosi premi, tra cui due edizioni del Mysfest di Cattolica e lo Scerbanenco.
Il 20 dicembre 2018 muore a Milano.

mercoledì 12 aprile 2023

L'Insonne - Ouverture

 

Genere: Poliziesco
Attori: Chiara Gensini, Francesco Montanari, Giulio Pampiglione, Olga Shapoval, Mariano Aprea, Massimo Barone, Elio D'Alessandro, Manuel Damario, Ilaria Del Greco, Giacomo Gonnella, Carlo Lucarelli, Andrea Pittorino, Piero Richard
Regista: Alessandro Giordani
Sceneggiatura: Anita Rivaroli, Alessandro Giordani, Giuseppe Di Bernardo
Durata: 43'
Produttore: Caffè Da Brivido
Distributore: Home Movies
Anno produzione: 2016
Anno pubblicazione: 2023
Area: 2 - Europa/Giappone
Codifica: PAL
Formato Video: 2,35:1 Anamorfico
Formato Audio: 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano, 5.1 Dolby Digital: Italiano
Sottotitoli: Inglese
Tipo confezione: Amaray
Numero dischi: 1

Come ben sanno gli appassionati di fumetto, “L'Insonne” è un serial noir con venature oniriche ed esoteriche di ambientazione fiorentina, creato da Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori.
La serie, che racconta le vicende di Desdemona Metus, giovane deejay di Radio Strega affetta da una misteriosa forma di insonnia che sembra permetterle di percepire aspetti della realtà normalmente nascosti alle persone comuni e della trasmissione radiofonica notturna che conduce, tramite la quale entra in contatto con ascoltatori che spesso si dimostrano incredibili e misteriosi, ha avuto una travagliata vita editoriale.
Nel 1994, anno della sua nascita, tre numeri hanno visto la luce sotto il marchio pressoché sconosciuto di B.B.D. Presse.
A più di dieci anni dalla prima uscita, nel 2005, l'allora emergente casa editrice Free Books, stampa alcuni volumetti inediti all'interno della collana Thriller.
A seguito di reiterati ritardi nella distribuzione degli albi, tuttavia, anche il sodalizio con Free Books si interrompe senza che si concludano le trame previste dagli autori.
Il testimone viene allora raccolto dalle Edizioni Arcadia, che termina la pubblicazione.
Dopo quest'ultima incarnazione, Di Bernardo prosegue le avventure di Desdemona, a cui nel corso della sua esistenza è stato dedicato anche un romanzo, un gioco di ruolo e un audiofumetto, sul web con brevi storie inedite.
Oltre a una diffusione online e cartacea molto altalenante, “L'Insonne”, con la sua commistione di thriller, intrighi politici, teoria della cospirazione e temi intimi e poetici della vita umana e dei problemi della società, ha avuto anche una trasposizione cinematografica.
La società di produzione Mescalito Film, in collaborazione con Alfiere Production, ha infatti realizzato una puntata pilota per una serie televisiva che si ispira alle gesta dell'eroina e al suo mondo.
Basata su una sceneggiatura di Anita Rivaroli, Alessandro Giordani e dello stesso autore del fumetto Giuseppe Di Bernardo, è stata realizzata con un basso budget e con il sostegno del MIBAC, Ministero dei Beni Culturali - Direzione Cinema, che ha creduto nel progetto.
Scritta con puntualità e chiarezza nell’affrontare temi delicati, la storia pone gli spettatori di fronte a uno dei più controversi nodi della bioetica.
Gli autori si chiedono se sia sempre giusto e a quale costo salvare una vita che ci è cara.
Con un abile gioco di intrecci narrativi infatti, l’esistenza di una madre distrutta dal dolore per la malattia del figlio si mischia con l’universo di Desdemona attraverso la divinazione dei tarocchi.
Dalla vicenda principale poi si dipanano delle sottotrame che dovrebbero svelare in parte quali saranno le complesse architetture che costituiranno l’innovativa serie.
Veste i panni della giovane speaker la romana Chiara Gensini, che ha lavorato per il cinema e ha prestato il suo volto a personaggi di famosi telefilm TV italiani, come: “R.I.S.”, “I Cesaroni”, “Distretto di polizia” e “Capri”.
Nel nutrito cast, oltre a un’eccezionale partecipazione di Francesco Montanari, figurano inoltre attori del calibro di Olga Shapoval, Giulio Pampiglione e Andrea Pittorino.
Anche la troupe che ha realizzato questo lavoro, tra cui spicca il regista Alessandro Giordani, il produttore, Giorgio Beltrame e la sceneggiatrice Anita Rivaroli, è composta da professionisti già affermati nonostante la loro giovane età.
Questo episodio della durata di 45 minuti, dal titolo “Ouverture” come il numero zero del periodo Free Books alla cui trama si ispira la puntata, nato nel 2016 per essere il primo atto di una serie TV a cui gli autori stanno lavorando e per cui la produzione è alla ricerca di network e partner per poterla realizzare, è stato raccolto in DVD e Blue Ray dalla bolognese Home Movies.
Arricchisce questo lavoro, dalle atmosfere cupe e dalle tematiche che faranno riflettere, un interessante documentario su “L’Insonne” e  sul fumetto italiano.
È quindi consigliato per tutti l’acquisto di quest’opera.
Chi già conosce il personaggio si troverà davanti a persone e situazioni di grande impatto, mentre chi non ne ha mai sentito parlare avrà modo di incontrare un’eroina ormai storica dei comics italiani.

martedì 28 giugno 2022

La condanna dei viventi

Autore: Marco De Franchi
Editore: Longanesi
Data di uscita: Maggio 2022
N° Pagine: 556
Prezzo: € 18,60

Pubblicato da Longanesi, “La condanna dei viventi” è il primo romanzo del Commissario Capo di Polizia e membro del Servizio Centrale Operativo, SCO, Marco De Franchi, uscito per un grande editore italiano.
Thriller dalla trama scorrevole e avvincente e dalla narrazione che crea una notevole suspense, quest'opera vede personaggi sfaccettati e dalle molteplici contraddizioni alle prese con una vicenda torbida e oscura resa verosimile dalla capacità dell'autore che, poiché conosce bene quello di cui scrive, racconta i passi svolti per assicurare i colpevoli alla giustizia nei minimi dettagli in modo puntuale e attendibile.
Nel corso della storia poi, la soluzione di quello che, a prima vista, sembra un banale caso di sequestro di persona ma che si rivelerà molto più di questo, sfugge spesso di mano e gli investigatori sono costretti a ricominciare le indagini da capo.
Affascinanti sono anche i protagonisti che non dovranno combattere solo con assassini, autori di omicidi che hanno radici lontanissime nel tempo, ma anche contro superiori che non credono in loro.
Titolare dell'inchiesta è Valentina Medici, commissario dello SCO al suo primo caso importante.
Sveglia e capace, si lascia coinvolgere dalle circostanze ed è piena di incertezze.
Le fa da spalla e supplisce alla sua poca esperienza Fabio Costa, brillante poliziotto che, dopo un fatto gravissimo, è stato confinato nel commissariato di Volterra.
Punito e reietto, spento e devastato dal senso di colpa è però deciso a fermare una catena di omicidi che si sta compiendo con una velocità inusuale.
Entrambi infatti capiscono fin da principio che sotto la superficie di quella storia di sparizioni misteriose si nasconde qualcosa di oscuro e terribile.
Spostandosi da Sorano a Volterra, da Roma a Padova, dal lago Trasimeno a Molveno, saranno coinvolti in storie di dolori e orrore e rischieranno spesso la vita in prima persona alla ricerca di una verità scomoda che li porterà ad aver a che fare con un'umanità variegata e terrificante.
Il libro, cifra stilistica dello scrittore romano, si basa su contrapposizioni forti come, oltre a quella tra Valentina e Fabio, quelle tra i delitti ispirati ai quadri di Caravaggio e il riferimento alla pratica moderna della plastinazione, l'uso di tecnologie all'avanguardia e la consulenza di un esperto che a malapena ha un telefono cellulare, che, uniti ai numerosi colpi di scena che legano ogni capitolo al successivo, fanno si che il lettore non si stacchi dalla pagina.
A testimonianza del grande valore de “La condanna dei viventi” bisogna dire che ancor prima della pubblicazione in Italia, ha suscitato l'entusiasmo degli editori europei.
Il volume uscirà infatti in Germania, Spagna, Francia, Olanda, Grecia, Polonia, Lituania e Romania.
Alla luce di quanto scritto possiamo quindi affermare che quest'opera, molto forte ma eccezionale e appassionante, è una lettura obbligata per ogni appassionato di noir.

mercoledì 27 ottobre 2021

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Regia: Robert Zemeckis
Soggetto: Gary K. Wolf (romanzo)
Sceneggiatura: Jeffrey Price, Peter S. Seaman
Fotografia: Dean Cundey
Scenografia: Elliot Scott, Roger Cain
Musica: Alan Silvestri
Montaggio: Arthur Schmidt
Animatori: Richard Williams, Andreas Deja, Russell Hall, Phil Nibbelink, Simon Wells
Anno d’uscita: 1988
Durata: 104'
Casa di produzione: Touchstone Pictures, Amblin Entertainment, Silver Screen Partners
Cast: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Stubby Kaye, Joanna Cassidy, Alan Tilvern, Richard LeParmentier, Morgan Deare

"Chi ha incastrato Roger Rabbit?" è uno splendido lungometraggio del 1988 che annovera una commistione tra due generi all’apparenza inconciliabili quali l’animazione e il giallo stile anni ‘40.
Diretto da Robert Zemeckis, coprodotto dalla Touchstone, di proprietà della Walt Disney e dalla Amblin di Steven Spielberg e record d’incassi della stagione è uno dei film che, all’epoca della sua uscita, ha rivoluzionato la tecnica cinematografica grazie alla perfetta sincronizzazione tra persone in carne ed ossa e cartoni animati e che ha ridato lustro a un genere, l’animazione, che allora sembrava dimenticato.
C’è da ricordare anche che questa pellicola ha vinto quattro meritatissimi Oscar: miglior montaggio, migliori effetti speciali, migliori effetti visivi e migliori effetti sonori.
L'opera, che si svolge nella Hollywood del 1948 dove esseri umani e cartoni animati convivono, ha per protagonista il coniglio Roger Rabbit, che sembra essere, per gelosia verso la moglie Jessica Rabbit, il responsabile dell’omicidio del padrone di Cartoonia Marvin Acme.
Roger, per scagionarsi, chiede aiuto al detective privato alcolizzato Eddie Valiant, interpretato magistralmente da Bob Hoskins, che scoprirà che il vero autore del delitto non è il coniglio bensì il giudice Doom, Christopher Lloyd, che vuole far sparire Cartoonia dalla faccia di Hollywood.
Il film, oltre che per l’elevato tasso tecnico, stupisce per il ritmo da cartoon imposto alla vicenda da regista e attori.
La pellicola, piena di trovate e di vitalità, è cosparsa di battute salaci e di una punta di irriverenza, di sensualità e seduzione.
"Chi ha Incastrato Roger Rabbit?" è anche una finestra aperta che fa un po’ di satira sul mondo del cinema e sui retroscena delle produzioni hollywoodiane.
È adattissimo ai bambini perché valorizza il mondo dei cartoon e lo rende allo stesso tempo meno distante, più vero e reale ponendo quasi un suggello alla sua esistenza, grazie ai numerosi collegamenti tra questo mondo e quello reale dei grandi Studios di Los Angeles.
Però proprio a causa del mix tra temi reali e fantastici è accessibile non solo ai più piccoli, ma davvero a tutti.
Memorabile è l’inizio del film, con Roger Rabbit e Baby Herman, personaggio modellato sul Baby Butch inventato da Frank Tashlin per il cartoon Brother Brat del 1944, nello stile dei cortometraggi Warner degli anni Cinquanta, assolutamente perfetto per ritmo, gag e genialità di raccordo con il mondo reale.
Così come indimenticabili sono anche le esuberanti curve di Jessica Rabbit che, cantando con la voce roca e sexy di Kathleen Turner, è diventata una delle icone dell’ultimo decennio del ‘900.
Da menzionare sono infine le partecipazioni straordinarie di moltissime celebrità dei cartoon, le più note delle quali sono: Betty Boop, Paperino, Duffy Duck, Topolino e Bugs Bunny.
Film assolutamente imperdibile, "Chi ha incastrato Roger Rabbit?" è un capolavoro del genere che, dalla sua prima proiezione, non ha perso nulla del suo fascino.

venerdì 22 ottobre 2021

La lunga notte

Autore: Leonardo Gori
Editore: TEA
Collana: Narrativa Tea 
Data di uscita: Ottobre 2021
N° Pagine: 272
Prezzo: € 15,00

Pubblicato in una bella edizione cartonata da TEA nella collana Narrativa Tea, “La lunga notte” è il tredicesimo capitolo del ciclo di storie di Leonardo Gori che hanno come personaggio principale il capitano dei carabinieri Bruno Arcieri.
Ambientato a Roma nell'arco di tempo che va dal 6 al 9 settembre 1943, il libro narra le vicende di Arcieri che, nonostante sia compromesso con il precedente comandante, viene reclutato per una missione dai nuovi vertici del SIM, il servizio segreto militare.
Dall'esito di questo incarico dipenderà non solo il destino della capitale ma quello dell'intera Italia.
In un periodo cruciale per la storia recente della nazione, in cui Badoglio con il governo provvisorio e il re Vittorio Emanuele III con tutta la corte scappano e vanno al sud, dovrà infatti prendere contatto e prelevare due alti ufficiali americani giunti in incognito in città.
Ma la sua attenzione è turbata da un fatto personale, risolto brillantemente dal tuttofare Daniele, un omicidio coinvolge la sua eterna fidanzata, l'ebrea Elena Contini.
Questa a grandi linee la trama di un'opera, dall'andamento filmico e dal finale tutt'altro che scontato, che segna un punto di svolta nella produzione dello scrittore fiorentino.
Nonostante si trovino stilemi di diversi generi come giallo, spy story e letteratura rosa, si assiste ad un passaggio al romanzo in senso lato.
Il protagonista infatti, assume posizioni precise nei confronti della politica e dell'establishment del suo tempo e prende decisioni che lo porteranno a condurre una vita piena di rischi e di incertezze.
La ricostruzione storica, come di consueto quando si parla di Gori, è precisa e puntuale e  non rimane sullo sfondo come una cornice insolita.
Ad episodi e persone reali, di cui si fanno nomi, vengono infatti contrapposti intrecci e personaggi inventati ma allo stesso tempo verosimili.
Oltre a questi notevoli pregi, il testo è arricchito da note storiche che servono a contestualizzare avvenimenti di fantasia ricchi di tensione e di colpi di scena.
Oltre alla meravigliosa copertina di Francesco Chiacchio va segnalato infine, un breve racconto in appendice che riporta il lettore al Bruno Arcieri degli anni '70 che, memore del ricordo narrato in questo volume, si troverà, in un gioco di rimandi tra i due autori che ormai è diventato consuetudine, a far fronte a una brutta faccenda con l'amico Commissario Bordelli, poliziotto creato dalla penna di Marco Vichi.

martedì 14 settembre 2021

Buchi nella sabbia

 

Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio Editore
Data di uscita: Dicembre 2015
N° Pagine: 243
Prezzo: € 14

Giallo storico dello scrittore toscano Marco Malvaldi, “Buchi nella sabbia” è stato pubblicato dalla casa editrice palermitana Sellerio.
Ambientato nella città di Pisa nel 1901, dove il re Vittorio Emanuele III viene invitato ad assistere a Tosca, opera lirica del compositore Giacomo Puccini, questo romanzo ha per protagonista un grande esponente della letteratura italiana del primo novecento, il giornalista, poeta e amante della bottiglia Ernesto Ragazzoni.
Alla fine del melodramma, intriso di forti contenuti politici, è previsto che il personaggio del pittore Cavaradossi, interpretato in questa occasione speciale dalla star del bel canto, il tenore della compagnia «Arcadia Nomade» con molte amicizie anarchiche Renato Balestrieri, venga ucciso.
E così, in un momento di forti tensioni, pochi mesi prima della recita infatti, Gaetano Bresci ha assassinato il padre di Vittorio Emanuele, Umberto I, durante la prima al Teatro Nuovo, al culmine della messa in scena, i fucili sparano.
Ma qualcuno li ha caricati con vere munizioni anziché a salve, e Balestrieri muore davvero.
Omicidio politico o semplice assassinio?
Il Ragazzoni, eccentrico intellettuale, anarchicheggiante, antimilitarista, attento ascoltatore e di intelligenza sopraffina, inviato nella città della torre pendente come critico musicale del quotidiano La Stampa, aiuterà, in un «dramma giocoso in tre atti», Gianfilippo Pellerey, tenente dei regi carabinieri rigido e pasticcione, a venire a capo di questo complicatissimo caso.
Inutile dire che la contrapposizione tra i due sarà esilarante.
Accanto ai protagonisti, si muovono numerosi personaggi secondari, tutti molto ben connotati e descritti con una prosa ironica e divertente, tra cui spiccano quattro cavatori anarchici e uomini e donne che ruotano intorno alla rappresentazione di Tosca.
Molto appropriato è lo stile di Malvaldi, svagato e dissacrante, che si prende gioco del tronfio autoritarismo e rende omaggio a un grande uomo di lettere e alla musica dei primi anni del ventesimo secolo.
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, che comunque non sminuisce la bellezza di un'opera che si legge di un fiato, si può affermare che la trama gialla, quasi un pretesto per fare emergere i vari contesti descritti, è superflua e si risolve con pochi interrogatori e indagini banali.
La ricostruzione storica infine, è molto precisa e i riferimenti al mondo della lirica, materia che l'autore sembra padroneggiare a pieno, rendono il libro una piacevole lettura non solo per gli amanti della letteratura poliziesca ma anche per chi cerca testi che affrontino varie discipline in modo puntuale ma allo stesso tempo divertente.

domenica 25 aprile 2021

Il tatuatore

Autore: Alison Belsham
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Gli Insuperabili Gold
Data di uscita: Gennaio 2019
N° Pagine: 384
Prezzo: € 4,90

Romanzo d'esordio della sceneggiatrice britannica Alison Belsham, “Il tatuatore” è stato pubblicato dalla casa editrice romana Newton Compton nella collana Gli Insuperabili Gold nel corso del 2019.
Ambientato nella città di Brighton, il libro narra di alcuni omicidi legati al mondo dei tatuaggi.
Ad investigare su quello che si scoprirà essere un serial killer, interessato a conservare brandelli di pelle di cadaveri, presumibilmente tatuati, è l'ispettore fresco di nomina, Francis Sullivan.
Il modus operandi e la firma dell'assassino sono agghiaccianti: mentre la vittima è ancora in vita rimuove porzioni di cute scuoiandola.
Ad aiutarlo nelle indagini è Marni Mullins, una tatuatrice del luogo che, dopo aver rinvenuto un corpo orribilmente scorticato in un cassonetto, viene ingaggiata come consulente, contro il volere del capo della polizia locale , per la sua profonda conoscenza dell'argomento.
Nel corso della narrazione però, verranno a galla le tante ragioni che ha per non fidarsi delle forze dell'ordine, motivazioni che causeranno non pochi problemi a lei e alle persone che le stanno intorno.
Il caso, seppure sul filo del rasoio, sarà risolto brillantemente e i colpevoli verranno assicurati alla giustizia.
Accanto ai due protagonisti, caratterizzati minuziosamente sia dal punto di vista fisico che per quanto riguarda pregi e difetti, che si troveranno ad indagare spinti da motivazioni diverse, al sergente Rory Mackay, collega di Francis che vorrebbe soffiargli il posto, e al serial killer, che parla in prima persona attraverso corsivi, si muovono molti personaggi solo accennati.
Questo espediente, all'apparenza da narratori alle prime armi, serve invece a focalizzare l'attenzione esclusivamente sull'omicida e sui crimini commessi.
La trama, intrigante e angosciante, è concitata e ben strutturata e la descrizione delle indagini e dei reati, durante cui i dilemmi interiori degli eroi principali si alternano alla crudezza delle azioni del killer, è credibile e basata su ricerche attente e puntuali.
Grazie ai numerosi personaggi coinvolti e a una vicenda dai contorni scuri e spaventosi, l'autrice fa vivere al lettore molteplici emozioni e sentimenti come: paura, ansia, panico, terrore, attesa e gelosia.
Tutto ciò unito a un finale inatteso e a una scrittura divisa in brevi capitoli, che spezzano il racconto rendendolo più avvincente e ricco di tensione, fanno di quest'opera prima un thriller puro, da non lasciarsi scappare.