martedì 6 ottobre 2026

Maigret e i vecchi signori

Autore: Georges Simenon
Editore: Adelphi 
Data di Pubblicazione: 2026 14ª ediz.
Pagine: 143
Prezzo: € 12,00

Pubblicato per la prima volta nel 1960 ed edito in Italia da Adelphi, “Maigret e i vecchi signori”, cinquantesimo romanzo della serie che ha come personaggio principale il celebre poliziotto creato da Georges Simenon nei primi anni ’30 del ‘900, vede il commissario Maigret convocato d’urgenza, in un maggio radioso, al Quai d’Orsay, la sede del Ministero degli Affari Esteri di Parigi, in seguito all’assassinio di un anziano ambasciatore in pensione, il conte Armand de Saint-Hilaire.
Per far luce su questo delitto, che vede un uomo ucciso da quattro colpi di revolver nel suo studio da una persona di cui si fidava, il protagonista si muove negli ambienti dell’aristocrazia della Parigi post bellica, provando una soggezione che sfiora il disagio.
Nel cuore di un mondo fatto di apparenze, silenzi e consuetudini, lontano dagli ambienti popolari in cui l’investigatore Simenoniano si trova più a suo agio, un omicidio riporta alla luce una storia d’amore rimasta nascosta per mezzo secolo.
Indagando infatti, viene scoperchiato un segreto rimasto taciuto per cinquant’anni: la relazione del diplomatico, venuta alla luce attraverso un plico di lettere, con la principessa de Vuynes, “una creatura quasi soprannaturale” rimasta vedova pochi giorni prima.
Quest’opera ha una trama molto semplice bilanciata mirabilmente da un ricco parterre di personaggi molto ben connotati sia fisicamente che psicologicamente.
Ai rappresentanti di una cerchia, che vive in un tempo sospeso e fermo, privi di scheletri nell’armadio: il principe, la principessa, l’ambasciatore, l’antiquario, il notaio, tutti compagni di scuola o legati da rapporti pluridecennali, si contrappongono la gelosia di Jacotte, la domestica della vittima, e la mediocrità degli eredi e dei parenti più giovani dei due nobili.
Sarà però proprio uno di quest’ultimi, più sensibile e responsabile degli altri, a incanalare il caso sui giusti binari, e un simpatico abate a fornire a un Maigret provato e commosso la, per niente scontata, soluzione.
Insomma, questo “Maigret e i vecchi signori” è un libro molto differente dai precedenti del ciclo di cui mantiene molti pregi senza averne alcuni difetti.
Da recuperare assolutamente!