venerdì 8 maggio 2026

Mickey Mouse Mystery Magazine

 

Editore: Disney Italia
Data d'uscita: Maggio 1999

Mickey Mouse Mystery Magazine, per tutti semplicemente MMMM (o MM) è una testata bimestrale, edita originariamente da Disney Italia e uscita in edicola fra il maggio 1999 e il marzo 2001, che racconta le vicende poliziesche di Topolino in una città, Anderville, a lui estranea.
Anderville è molto più americana che non Paperopoli o Topolinia, è situata sulla costa Atlantica degli Stati Uniti, come si evince dal nome del suo monumento più simbolico, “La Vittoria Atlantica”, ricorda molto New York, ed è quindi adattissima alle ambientazioni noir e inquietanti che il serial propone al lettore.
La serie comincia con l’uscita di strada della macchina dell’investigatore privato di Anderville Sonny Mitchell che finisce in un burrone... provocandone la morte.
Molto tempo prima però, Topolino, tramite un telegramma, viene a conoscenza di essere stato nominato secondo socio dell’agenzia di Sonny che ha pensato di estinguere in questo modo tutti i debiti che ha accumulato durante il periodo universitario trascorso insieme dai due.
Così si reca ad Anderville con l’intenzione di liberarsi dell’agenzia e scoprire a cosa è dovuta la misteriosa morte del suo compare.
Ad Anderville invece, Topolino rileva l’agenzia investigativa dell’amico, e dovendo restare in città per una serie di coincidenze, si guadagna da vivere facendo l’investigatore privato.
Non collabora con la polizia come avviene a Topolinia, anzi alcune volte la intralcia, ma segue metodi alternativi a lui più consoni.
In tutte le sue avventure è attorniato da pochi ma fidati amici, che costituiscono una squadra affiatata che lo aiuterà nella risoluzione di molti casi, fra cui Little Caesar e Patty Ballestreros, che spesso lo tirano fuori da situazioni intricate e spinose.
La particolarità di MM sta nell’essere un ciclo di storie chiuso, in cui alla fine la situazione ritorna alla normalità con l’abbandono di Anderville da parte di Topolino.
MM, che è caratterizzato da una forte componente noir anni quaranta, è stato definito un esperimento editoriale al quale hanno partecipato importanti sceneggiatori, come Tito Faraci, Davide Catenacci e Francesco Artibani, e molti disegnatori: Cavazzano, Mastantuono, Sciarrone, Camboni, Mottura, Turconi, Perina, e i meno conosciuti Marco Palazzi e Giuseppe Zironi.
Alla luce di quanto scritto possiamo quindi consigliare, senza timore di smentite, la lettura di questi albi, sia agli amanti del buon fumetto che agli appassionati di letteratura gialla.

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